Venezia in auto: dove parcheggiare, quanto costa e a cosa fare attenzione
Venezia in auto: fin dove si arriva davvero, quanto costano Piazzale Roma, Tronchetto e Mestre, e dove parcheggiamo noi.
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Eravamo nel parcheggio Campogrande e guardavamo il contatore digitale dei posti liberi scendere – 47, 45, 43. Abbiamo parcheggiato esattamente su quel numero 43. Dieci minuti dopo, mentre ci dirigevamo verso la funivia, all’ingresso c’era già una vigilessa che non faceva entrare più nessuno. Chi arriva prima, parcheggia – letteralmente.
Il tragitto da Sirmione, che sulla mappa è di circa 65 chilometri, in agosto ci ha portato via oltre due ore. Le code prima di Malcesine erano così fitte che siamo stati grati di avere un’auto ibrida – almeno quella coda l’abbiamo fatta in silenzio e a batteria. Non abbiamo scelto il periodo migliore, su questo non ci sono dubbi. Ma la vista dai 1.760 metri, con tutto il Lago di Garda letteralmente ai nostri piedi mentre osserviamo le nuvole lasciar passare i raggi di sole sulla superficie dell’acqua – quello è stato un momento per cui rifaremmo quella coda anche la prossima volta.
Quella giornata ci ha insegnato più su come funziona una gita al Monte Baldo di quanto potesse dirci qualsiasi panoramica veloce trovata online. In questa guida trovi esattamente quello che avresti voluto sapere prima di partire: quanto costa davvero la funivia, dove e a quanto parcheggiare, quanto si aspetta in coda e perché portare una giacca anche ad agosto.
Il Monte Baldo è il crinale sopra Malcesine, su cui si sale con la funivia a cabina rotante – nel secondo tratto, da San Michele in su, la cabina compie un giro completo su se stessa, così puoi goderti una vista a 360° sul lago e sulle Alpi senza muoverti. Una cosa così non si trova altrove sul Garda – le salite concorrenti (per esempio al Tremalzo) richiedono l’auto e una strada di montagna, qui basta comprare il biglietto e salire direttamente dal paese.
L’altitudine della montagna la dice lunga: non è una gita per tutti – a 1.760 metri a entrambi faceva male la testa e si tappavano le orecchie. Il vento lassù è davvero forte – indossare un vestito non è stata la scelta migliore 🙂


Questo è il punto in cui si decide tutta la giornata. Malcesine è un piccolo borgo medievale con vicoli stretti e una capacità di parcheggio limitata, e in estate ci vogliono entrare nello stesso momento anche un paio di migliaia di altre persone.
Tieni presente che la distanza sulla mappa non significa nulla. Noi siamo partiti da Sirmione – normalmente è un tragitto di circa 65 chilometri con un tempo di percorrenza standard di circa un’ora e un quarto. In una mattina di agosto, però, lo stesso percorso, a causa delle code all’ingresso di Malcesine, ci ha portato via oltre due ore. Se viaggi in alta stagione, metti in conto un margine simile e parti il prima possibile al mattino.
Intorno alla funivia ci sono più parcheggi ed è fondamentale sapere quale è quale:
Il nostro consiglio: Tieni d’occhio i contatori digitali dei posti liberi nei vari parcheggi – a Malcesine li trovi lungo la strada verso il centro. Ai parcheggi «Funivia» a mezzogiorno non siamo riusciti a entrare per niente, erano entrambi occupati. Ci ha salvato Campogrande, dove in quel momento il contatore segnava gli ultimi 43 posti liberi.
ATTENZIONE: anche se la sbarra all’ingresso è rotta (è capitato anche a noi), il biglietto all’ingresso prendilo comunque – senza non riuscirai più a uscire.
Per il parcheggio a Campogrande abbiamo pagato circa 2 € all’ora. Il parcheggio sotterraneo ufficiale proprio alla stazione della funivia ha una tariffa diversa, progressiva: da 3 € per la prima ora fino a un tetto giornaliero di 25 € superate le 8 ore.
È davvero il gioco di «chi arriva prima, parcheggia» – siamo arrivati a mezzogiorno e siamo riusciti a prendere uno degli ultimi posti.


Se vuoi evitare del tutto le code e la caccia al parcheggio, conviene pernottare a pochi passi dalla stazione a valle della funivia – la mattina ci arrivi semplicemente a piedi.
La funivia percorre due tratte: Malcesine → San Michele (circa 562 m) → Monte Baldo, Tratto Spino (1.760 m). A San Michele il cambio è obbligatorio, e la seconda tratta viaggia con la cabina rotante.
| Tipo di biglietto | Prezzo |
|---|---|
| Adulto, andata e ritorno, online | 28 € (la nostra esperienza) |
| Adulto, andata e ritorno, in loco | 30 € |
| Bambino fino a 14 anni (conta l’anno di nascita, nel 2026 dal 2012 in poi) | 16 € online / 18 € in loco |
| Bambino fino a 120 cm | gratis, ma il biglietto viene rilasciato solo alla biglietteria della stazione, online non si può acquistare |
| Cane (al guinzaglio e con museruola) | 8 € online / 10 € in loco |
| Passeggino | 8 € online / 10 € in loco |
I prezzi sono le tariffe ufficiali per il 2026, confermate anche dalla nostra esperienza diretta – acquistando online abbiamo risparmiato 2 € a persona rispetto al prezzo visto in loco.
Il nostro consiglio: Compra il biglietto online in anticipo – scegli una fascia oraria, risparmi qualche euro e soprattutto non devi fare due code (una per il biglietto e una per l’imbarco). Un’eccezione: se viaggi con un bambino fino a 120 cm, devi comunque passare dalla biglietteria, perché il suo biglietto gratuito non viene emesso online. L’orario scelto è però solo indicativo. Le cabine partono ogni 30 minuti, ma lo stesso gestore avverte che la fascia oraria prenotata non garantisce la partenza a quell’ora. Anche così abbiamo aspettato in coda oltre un’ora, pur essendo arrivati esattamente all’orario prenotato.
All’inizio la coda avanza abbastanza velocemente, ma si ingrossa soprattutto quando ti avvicini alla prima cabina – la capacità della funivia è limitata, e così si formano ulteriori code di attesa per l’imbarco.
Il nostro consiglio: Fai uno screenshot del biglietto acquistato. Dovrai mostrarlo a ogni ingresso della funivia (due volte – alla prima e alla seconda cabina), quindi è inutile poi cercare disperatamente l’email sul telefono con il segnale che sta per andarsene.


Malcesine stessa è la scelta più comoda se vuoi avere la funivia e il lago a due passi. Scegli in base a ciò che per te è prioritario – la vista, una famiglia con bambini, il rapporto qualità/prezzo, oppure il prezzo più basso possibile.

Scelti dalla nostra esperienza
In cima c’è molto più della sola vista, anche se è lei la vera protagonista.
Proprio alla stazione a monte ci sono due opzioni per mangiare. Una è un self-service più veloce, dove scegli il piatto e ti siedi godendoti la vista panoramica. L’altra è un ristorante classico con servizio al tavolo – e sorprendentemente senza coperto, il che in un posto così turistico non è affatto scontato. Per dei panini giganti, con cui ci siamo saziati entrambi, e una birra analcolica abbiamo pagato 15 €, un prezzo piuttosto onesto per una località così turistica.
La stagione estiva 2026 va dal 4 aprile al 1° novembre. In inverno la funivia torna a funzionare, tutti i giorni e non solo nei fine settimana: nella stagione 2025/2026 è andata dal 23 dicembre al 1° marzo, dalle 8:15 alle 16:00. Le date invernali però vengono annunciate stagione per stagione, quindi verificale prima di partire. A marzo e poi da inizio novembre a circa metà dicembre la funivia è chiusa per manutenzione. Nella seconda e terza settimana di ottobre, inoltre, chiude due ore prima rispetto all’alta stagione. I momenti più affollati sono i fine settimana estivi e il mezzogiorno – se vuoi una coda più corta, arriva per le prime cabine del mattino, verso le 8:15.
Se vai come noi ad agosto, armati di pazienza per l’attesa.
Cosa indossare: Noi siamo saliti ad agosto durante un’estate calda e, nonostante il vento, c’erano circa 20 °C, non ci è servito il maglione. Fuori dal picco estivo, però, consigliamo assolutamente una giacca leggera – a 1.760 metri il tempo può cambiare in fretta.
| Opzione | Cosa include | Prezzo a persona |
|---|---|---|
| Low-cost | Biglietto online, parcheggio a Campogrande (2 h), pranzo al self-service | circa 40 € |
| Standard | Biglietto online, parcheggio vicino alla funivia (4 h), pranzo con servizio al tavolo | circa 55 € |
| Premium | Biglietto in loco, parcheggio tutto il giorno vicino alla funivia, pranzo + souvenir | circa 75 € |
Il parcheggio si paga per auto, non a persona, quindi in due questa voce si dimezza.
Sottovalutare il traffico nell’ora di punta. Abbiamo pianificato il tragitto da Sirmione in base alla distanza sulla mappa, non al traffico reale di agosto. La prossima volta partiremmo almeno due ore prima.
Affidarsi al primo parcheggio che si incontra. Senza tenere d’occhio i contatori dei posti liberi rischi di girare intorno a Malcesine inutilmente a lungo. I contatori sono i tuoi migliori amici.
Sottovalutare l’altitudine. Anche essendo persone fisicamente attive, abbiamo sentito entrambi pressione alle orecchie e mal di testa. Se soffri di mal di montagna, mettilo in conto in anticipo.


Consigliamo il Monte Baldo agli amanti dei panorami, alle famiglie con bambini (alpaca, passeggiate facili) e ai fotografi che vogliono il Lago di Garda a volo d’uccello senza un trekking impegnativo.
Al contrario, pensaci due volte se tolleri male l’altitudine – pressione alle orecchie e mal di testa sono piuttosto comuni con la salita rapida in funivia. Allo stesso modo non è la gita ideale se non sopporti le lunghe attese in coda; in alta stagione bisogna mettere in conto un’ora o più solo per l’imbarco.


Malcesine stessa merita una visita – il medievale Castello Scaligero proprio sul lago è a pochi minuti a piedi dal centro. Se hai più giorni sul Garda, ci si può abbinare bene anche una gita a Riva del Garda all’estremità nord del lago o una passeggiata sul lungolago di Limone sul Garda, dove da Malcesine arriva anche il traghetto. Poco sopra Riva ci sono inoltre le Cascate del Varone, che si possono visitare in una mattinata. E se stai ancora mettendo insieme l’intero soggiorno sul lago, lo abbiamo riassunto nella guida al Lago di Garda con bambini.
Non è obbligatorio, ma l’acquisto online ti fa risparmiare qualche euro a persona e soprattutto tempo – non devi fare la coda alla biglietteria oltre a quella per l’imbarco.
Il viaggio in sé dura circa 20 minuti, cambio a San Michele incluso. A questo però bisogna aggiungere l’attesa in coda, che in alta stagione supera facilmente un’ora.
Con il caldo di agosto non ci è servito il maglione, ma in condizioni più normali ci vuole una giacca leggera – a 1.760 metri la temperatura è molto diversa da quella del lago.
Tieni d’occhio i contatori digitali dei posti liberi nei vari parcheggi. I parcheggi proprio alla funivia a mezzogiorno in alta stagione sono spesso pieni; hai più possibilità al Parcheggio Campogrande, ma anche lì bisogna arrivare il prima possibile.